Curricolo di istituto

Il Curricolo di Istituto è la produzione documentale di ciò che l’IIS L. Spallanzani ha deciso di proporre come Offerta Formativa in termini di Contenuti, Sviluppo di Competenze, Strategie, Modalità didattiche e Rubriche di valutazione.

E’ un grande lavoro, iniziato con un corso di formazione tenuto dal prof. Nicoli, che ha coinvolto, dal 2019, tutti i docenti suddivisi per Dipartimento e per Materia ed è un continuo Work in Progress coordinato da un Team e dalla Referente del Curricolo di Istituto.

 

Tabelle riassuntive Curricolo

tabelle riassuntive curricolo (file modificabile)

Curricolo Professionale Agrario

Curricolo Professionale Agrario

Curricolo Professionale Enogastronomico

Curricolo Professionale Enogastronomico

Curricolo Quadriennale Turismo Sostenibile STEAM

Curricolo Quadriennale Turismo Sostenibile

Curricolo Tecnico Agrario

Curricolo Tecnico Agrario

 

Curricolo di Ed. Civica

PREMESSA 

 

La Legge del 20 agosto 2019, n. 92 ha previsto l’insegnamento dell’Educazione civica in base ai seguenti principi elencati all’art. 1: 

“1. L’Educazione civica contribuisce a formare cittadini responsabili e attivi e a promuovere la partecipazione piena e consapevole alla vita civica, culturale e sociale delle comunità’, nel rispetto delle regole, dei diritti e dei doveri. 

  1. L’Educazione civica sviluppa nelle istituzioni scolastiche la conoscenza della Costituzione italiana e delle istituzioni dell’Unione europea per sostanziare, in particolare, la condivisione e la promozione dei principi di legalità’, cittadinanza attiva e digitale, sostenibilità’ ambientale e diritto alla salute e al benessere della persona”. 

La medesima legge all’art. 2 prevede un insegnamento “trasversale”, oggetto di valutazioni periodiche e finali previste dal D.Lgs. 13 aprile 2017, n. 62 per il primo ciclo e dal D.P.R. 22 giugno 2009, n. 122 per il secondo ciclo, da espletarsi in ore annue non inferiori a 33, da svolgersi nell’ambito del monte orario obbligatorio previsto dagli ordinamenti vigenti. 

Le 33 ore andranno suddivise tra tutte le materie dell’ordine di riferimento o significativa parte di esse.

Il Consiglio di classe, per il tramite del coordinatore, formulerà la proposta di voto, espresso in decimi, acquisendo elementi conoscitivi dai docenti a cui è affidato l’insegnamento.

La valutazione deve essere coerente con le competenze, abilità e conoscenze indicate nella programmazione per l’insegnamento dell’Educazione Civica e affrontate durante l’attività didattica.

 

CURRICULO VERTICALE 

 

Il curricolo di Educazione civica scaturisce da un’attenta analisi della società postmoderna e da una profonda riflessione sul ruolo che in essa la scuola, in quanto agenzia educativa formale, è tenuta ad esplicare. Più che mai oggi la scuola è chiamata ad interpretare e a potenziare la sua missione educativa che si sostanzia non solo nella trasmissione di conoscenze e nello sviluppo di competenze ma anche e soprattutto nella crescita valoriale dello studente. L’istituzione scolastica è chiamata a fornire gli strumenti giusti per affrontare la complessità e le sfide della società moderna, con consapevolezza, responsabilità ed autonomia, attraverso l’esercizio dei propri diritti di cittadinanza attiva e democratica. 

 

Il PECUP 

 

Il Profilo educativo, culturale e professionale dello studente a conclusione del secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e di formazione, per l’introduzione dell’educazione civica, si arricchisce dei seguenti termini: (v. Allegato C Integrazioni al Profilo educativo, culturale e professionale dello studente a conclusione del secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e di formazione -D. Lgs. 226/2005, art. 1, c. 5, Allegato A -), riferite all’insegnamento trasversale dell’educazione civica: 

  • Conoscere l’organizzazione costituzionale ed amministrativa del nostro Paese per rispondere ai propri doveri di cittadino ed esercitare con consapevolezza i propri diritti politici a livello territoriale e nazionale. 
  • Conoscere i valori che ispirano gli ordinamenti comunitari e internazionali, nonché i loro compiti e funzioni essenziali. 
  • Essere consapevoli del valore e delle regole della vita democratica anche attraverso l’approfondimento degli elementi fondamentali del diritto che la regolano, con particolare riferimento al diritto del lavoro. 
  • Esercitare correttamente le modalità di rappresentanza, di delega, di rispetto degli impegni assunti e fatti propri all’interno di diversi ambiti istituzionali e sociali. • Partecipare al dibattito culturale. 
  • Cogliere la complessità dei problemi esistenziali, morali, politici, sociali, economici e scientifici e formulare risposte personali argomentate. 
  • Prendere coscienza delle situazioni e delle forme del disagio giovanile ed adulto nella società contemporanea e comportarsi in modo da promuovere il benessere fisico, psicologico, morale e sociale. 
  • Rispettare l’ambiente, curarlo, conservarlo, migliorarlo, assumendo il principio di responsabilità. • Adottare i comportamenti più adeguati per la tutela della sicurezza propria, degli altri e dell’ambiente in cui si vive, in condizioni ordinarie o straordinarie di pericolo, curando l’acquisizione di elementi formativi di base in materia di primo intervento e protezione civile. 
  • Perseguire con ogni mezzo e in ogni contesto il principio di legalità e di solidarietà dell’azione individuale e sociale, promuovendo principi, valori e abiti di contrasto alla criminalità organizzata e alle mafie. 
  • Esercitare i principi della cittadinanza digitale, con competenza e coerenza rispetto al sistema integrato di valori che regolano la vita democratica. 
  • Compiere le scelte di partecipazione alla vita pubblica e di cittadinanza coerentemente agli obiettivi di sostenibilità sanciti a livello comunitario attraverso l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. 
  • Operare a favore dello sviluppo eco-sostenibile e della tutela delle identità e delle eccellenze produttive del Paese. 
  • Rispettare e valorizzare il patrimonio culturale e dei beni pubblici comuni.

 

NUCLEI TEMATICI 

 

  • COSTITUZIONE 
  • SVILUPPO ECONOMICO E SOSTENIBILITA’ (Agenda 2030 e 17 Goal) 
  • CITTADINANZA DIGITALE 

METODI E STRATEGIE DIDATTICHE

 

Le modalità didattiche per affrontare le tematiche relative alla Educazione Civica privilegeranno l’apprendimento esperienziale utilizzando prevalentemente ambienti di apprendimento significativi, inclusivi, attivi e partecipativi (didattica progettuale, inclusiva, laboratoriale e digitale) e strategie didattiche collaborative, interattive, laboratoriali e dialogiche; oltre alla valorizzazione del contesto attraverso l’alleanza educativa con le famiglie, con il territorio e con il mondo del lavoro (project work, stage FSL, esperienze e percorsi di volontariato e viaggi) . Sarà inoltre favorita la partecipazione a concorsi, convegni, incontri con esperti, seminari di studio/approfondimento, in collaborazione con enti, istituzioni e associazioni del territorio.

 

VERIFICHE E VALUTAZIONE 

 

La Legge n. 92/2019 dispone che l’insegnamento trasversale dell’Educazione civica sia oggetto delle valutazioni periodiche e finali previste dal DPR 22 giugno 2009, n. 122. 

La valutazione deve essere coerente con le competenze, abilità e conoscenze indicate nella programmazione per l’insegnamento dell’educazione civica e affrontate durante l’attività̀ didattica. Si ricorda che il voto di educazione civica concorre all’ammissione alla classe successiva e/o all’esame di Stato e, per le classi terze, quarte e quinte all’attribuzione del credito scolastico.

Il voto di educazione civica sarà attribuito sulla base della rubrica di valutazione approvata dal Collegio docenti e presente sul sito istituzionale. 

La valutazione per competenze ha l’obiettivo di sviluppare: 

AUTONOMIA = essere in grado di superare efficacemente momenti di impasse di fronte a una situazione nuova  

RESPONSABILITÀ = giustificare le buone ragioni alla base delle proprie azioni, anche sulla base di quadri valoriali e non solo in termini di efficacia.

I criteri di valutazione deliberati dal Collegio dei docenti per le singole discipline e già inseriti nel PTOF sono integrati in modo da ricomprendere anche la valutazione dell’insegnamento dell’educazione civica.

In sede di scrutinio il docente coordinatore dell’insegnamento (può coincidere con il coordinatore di classe) formula la proposta di valutazione, espressa ai sensi della normativa vigente, da inserire nel documento di valutazione, acquisendo elementi conoscitivi dai docenti del Consiglio di Classe cui è affidato l’insegnamento dell’educazione civica. Tali elementi conoscitivi sono raccolti dall’intero Consiglio di Classe nella realizzazione di percorsi disciplinari ed interdisciplinari. La valutazione deve essere coerente con le competenze, abilità e conoscenze indicate nella programmazione per l’insegnamento dell’educazione civica e affrontate durante l’attività didattica. I docenti della classe e il Consiglio di Classe si avvalgono di strumenti condivisi, che possono essere applicati ai percorsi interdisciplinari, finalizzati a rendere conto del conseguimento da parte degli alunni delle conoscenze e abilità e del progressivo sviluppo delle competenze previste nella sezione del curricolo dedicata all’Educazione civica. 

 

TRAGUARDI DI COMPETENZE E OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

 Nuove Linee guida del 7 settembre 2024 con D.M. 183/24 

 

Nucleo concettuale: COSTITUZIONE

 

COMPETENZA N. 1 

Sviluppare atteggiamenti e adottare comportamenti fondati sul rispetto verso ogni persona, sulla responsabilità individuale, sulla legalità, sulla partecipazione e la solidarietà, sull’importanza del lavoro, sostenuti dalla conoscenza della Carta costituzionale, della Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione Europea e della Dichiarazione Internazionale dei Diritti umani. Conoscere il significato della appartenenza ad una comunità, locale e nazionale. Approfondire il concetto di Patria.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
Analizzare e comparare il contenuto della Costituzione con altre Carte attuali o passate, anche in relazione al contesto storico in cui essa è nata, e ai grandi eventi della storia nazionale, europea e mondiale, operando ricerche ed effettuando riflessioni sullo stato di attuazione nella società e nel tempo dei principi presenti nella Costituzione, tenendo a riferimento l’esperienza e i comportamenti quotidiani, la cronaca e la vita politica, economica e sociale.
Individuare nel testo della Costituzione i diritti fondamentali e i doveri delle persone e dei cittadini, evidenziando in particolare la concezione personalistica del nostro ordinamento costituzionale, i principi di eguaglianza, solidarietà, libertà, per riconoscere nelle norme, negli istituti, nelle organizzazioni sociali, le garanzie a tutela dei diritti e dei principi, le forme di responsabilità e le conseguenze della loro mancata applicazione o violazione. Individuare nel nostro ordinamento applicazioni concrete del principio di responsabilità individuale. Conoscere il significato della appartenenza ad una comunità, locale e nazionale. Individuare, anche con riferimento all’esperienza personale, simboli e fattori che contribuiscono ad alimentare il senso di appartenenza alla comunità locale e alla comunità nazionale. Ricostruire il percorso storico del formarsi dell’identità della nazione italiana, valorizzando anche la storia delle diverse comunità territoriali. Approfondire il concetto di Patria nelle fonti costituzionali; comprenderne le relazioni con i concetti di doveri e responsabilità. 
Rispettare le regole e i patti assunti nella comunità, partecipare alle forme di rappresentanza a livello di classe, scuola, territorio (es. consigli di classe e d’Istituto, Consulta degli studenti etc.). Comprendere gli errori fatti nella violazione dei doveri che discendono dall’appartenenza ad una comunità, a iniziare da quella scolastica, e riflettere su comportamenti e azioni volti a porvi rimedio. Comprendere il valore costituzionale del lavoro concepito come diritto ma anche come dovere. Assumere l’impegno, la diligenza e la dedizione nello studio e, più in generale, nel proprio operato, come momento etico di particolare significato sociale.
Sostenere e supportare, singolarmente e in gruppo, persone in difficoltà, per l’inclusione e la solidarietà, sia all’interno della scuola, sia nella comunità (gruppi di lavoro, tutoraggio tra pari, supporto ad altri, iniziative di volontariato, azioni di solidarietà sociale e di utilità collettiva). Favorire l’ideazione di progetti di service learning a supporto del bene comune nei territori di appartenenza della scuola.

 

Competenza n. 2 

Interagire correttamente con le istituzioni nella vita quotidiana, nella partecipazione e nell’esercizio della cittadinanza attiva, a partire dalla conoscenza dell’organizzazione e delle funzioni dello Stato, dell’Unione europea, degli organismi internazionali, delle regioni e delle Autonomie locali. 

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
Individuare le principali realtà economiche del territorio e le formazioni sociali e politiche, le forme di regolamentazione e di partecipazione (Partiti, Sindacati, Associazioni, organismi del terzo settore…). Analizzare le previsioni costituzionali di valorizzazione e tutela del lavoro e di particolari categorie di lavoratori individuando le principali norme presenti nell’ordinamento (tutela delle lavoratrici madri, tutela della sicurezza sul lavoro…) e spiegandone il senso. Individuare e commentare nel testo le norme a tutela della libertà di opinione. Analizzare le norme a tutela della libertà di iniziativa economica privata e della proprietà privata, anche considerando la nuova normativa della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea che la collega al valore della libertà.
Individuare nel testo della Costituzione la regolamentazione dei rapporti tra Stato ed Autonomie regionali e locali, con particolare riguardo ai concetti di autonomia e sussidiarietà. Individuare le forme di partecipazione dei cittadini al funzionamento delle regioni e delle autonomie locali e alla gestione dei servizi.
Individuare, attraverso il testo costituzionale, il principio della sovranità popolare quale elemento caratterizzante il concetto di democrazia e la sua portata; i poteri dello Stato e gli Organi che li detengono, le loro funzioni e le forme della loro elezione o formazione. Conoscere il meccanismo di formazione delle leggi, i casi di ricorso al referendum e le relative modalità di indizione, nonché la possibilità che le leggi dello Stato e delle Regioni siano dichiarate incostituzionali, sperimentando ed esercitando forme di partecipazione e di rappresentanza nella scuola, e nella comunità.
Individuare la presenza delle Istituzioni e della normativa dell’Unione Europea e di Organismi internazionali nella vita sociale, culturale, economica, politica del nostro Paese, le relazioni tra istituzioni nazionali ed europee, anche alla luce del dettato costituzionale sui rapporti internazionali. Rintracciare le origini e le ragioni storico- politiche della costituzione degli Organismi sovranazionali e internazionali, con particolare riferimento al significato dell’appartenenza all’Unione europea, al suo processo di formazione, ai valori comuni su cui essa si fonda.
Individuare, attraverso l’analisi comparata della Costituzione italiana, della Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione europea, delle Carte Internazionali delle Nazioni Unite e di altri Organismi Internazionali (es. COE), i principi comuni di responsabilità, libertà, solidarietà, tutela dei diritti umani, della salute, della proprietà privata, della difesa dei beni culturali e artistici, degli animali e dell’ambiente. Rintracciare Organizzazioni e norme a livello nazionale e internazionale che se ne occupano. Partecipare indirettamente o direttamente con azioni alla propria portata.

 

Competenza n. 3 

Rispettare le regole e le norme che governano lo stato di diritto, la convivenza sociale e la vita quotidiana in famiglia, a scuola, nella comunità, nel mondo del lavoro al fine di comunicare e rapportarsi correttamente con gli altri, esercitare consapevolmente i propri diritti e doveri per contribuire al bene comune e al rispetto dei diritti delle persone.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
Conoscere e osservare le disposizioni dei regolamenti scolastici, partecipare attraverso le proprie rappresentanze alla loro eventuale revisione; rispettare sé stessi, gli altri e i beni pubblici, a iniziare da quelli scolastici; esplicitare la relazione tra rispetto delle regole nell’ambiente di vita e comportamenti di legalità nella comunità più ampia; osservare le regole e le leggi di convivenza definite nell’ordinamento italiano e nell’etica collettiva. 
Individuare i fattori di rischio nell’ambiente scolastico, domestico, dei contesti di vita e di lavoro; conoscere e applicare le disposizioni a tutela della sicurezza e della salute nei contesti generali e negli ambienti di lavoro. Sviluppare la percezione del rischio anche come limite e come responsabilità. Partecipare alla gestione della sicurezza in ambiente scolastico, nelle forme previste dall’Istituzione. 
Conoscere e adottare le norme di circolazione stradale come pedoni e conduttori di veicoli, rispettando la sicurezza e la salute propria e altrui e prevenendo possibili rischi. Analizzare il fenomeno dell’incidentalità stradale, con riferimento all’ambito nazionale ed europeo, al fine di identificare le principali cause, anche derivanti dal consumo di alcool e sostanze psicotrope e dall’uso del cellulare, individuare i relativi danni sociali e le ricadute penali.
Individuare strumenti e modalità sancite da norme e regolamenti per la difesa dei diritti delle persone, della salute e della sicurezza, a protezione degli animali, dell’ambiente, dei beni culturali. Inoltre, a partire dall’esperienza, individuare modalità di partecipazione attiva.
Conoscere e comprendere il principio di uguaglianza nel godimento dei diritti inviolabili e nell’adempimento dei doveri inderogabili, nel quale rientrano il principio di pari opportunità e non discriminazione ai sensi dell’articolo 3 della Costituzione. Particolare attenzione andrà riservata al contrasto alla violenza contro le donne, per educare a relazioni corrette e rispettose, al fine altresì di promuovere la parità fra uomo e donna e di far conoscere l’importanza della conciliazione vita-lavoro, dell’occupabilità e dell’imprenditorialità femminile. Analizzare, mediante opportuni strumenti critici desunti dalle discipline di studio, i livelli di uguaglianza tra uomo e donna nel proprio Paese e nella propria cultura, confrontandoli con le norme nazionali e internazionali, individuare e illustrare i diritti fondamentali delle donne. Analizzare il proprio ambiente di vita e stabilire una connessione con gli attori che operano per porre fine alla discriminazione e alla violenza contro le donne. Sviluppare la cultura del rispetto verso ogni persona. Contrastare ogni forma di violenza, bullismo e discriminazione verso qualsiasi persona e favorire il superamento di ogni pregiudizio.

 

Competenza n. 4 

Sviluppare atteggiamenti e comportamenti responsabili volti alla tutela della salute e del benessere psicofisico. 

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
Individuare gli effetti dannosi derivanti dall’assunzione di sostanze illecite (ogni tipologia di droga, comprese le droghe sintetiche) o di comportamenti che inducono dipendenza (oltre alle droghe, il fumo, l’alcool, il doping, l’uso patologico del web, il gaming, il gioco d’azzardo), anche attraverso l’informazione delle evidenze scientifiche; adottare conseguentemente condotte a tutela della propria e altrui salute. Riconoscere l’importanza della prevenzione contro ogni tossicodipendenza e assumere comportamenti che promuovano la salute e il benessere fisico e psicologico della persona. Conoscere le forme di criminalità legate al traffico di stupefacenti. Conoscere i disturbi alimentari e adottare comportamenti salutari e stili di vita positivi, anche attraverso una corretta alimentazione, una costante attività fisica e una pratica sportiva (cfr. articolo 33, comma 7 della Costituzione). Partecipare a esperienze di volontariato nell’assistenza sanitaria e sociale.

 

Nucleo concettuale: SVILUPPO ECONOMICO E SOSTENIBILITÀ 

 

Competenza n. 5 

Comprendere l’importanza della crescita economica. Sviluppare atteggiamenti e comportamenti responsabili volti alla tutela dell’ambiente, degli ecosistemi e delle risorse naturali per uno sviluppo economico rispettoso dell’ambiente.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
Conoscere in modo approfondito le condizioni che favoriscono la crescita economica. Comprenderne gli effetti anche ai fini del miglioramento della qualità della vita e della lotta alla povertà. Comprendere l’impatto positivo che la cultura del lavoro, della responsabilità individuale e dell’impegno hanno sullo sviluppo economico. Individuare i vari contributi che le peculiarità dei territori possono dare allo sviluppo economico delle rispettive comunità. Conoscere le parti principali dell’ambiente naturale (geosfera, biosfera, idrosfera, criosfera e atmosfera), e analizzare le politiche di sviluppo economico sostenibile messe in campo a livello locale e globale, nell’ottica della tutela della biodiversità e dei diversi ecosistemi, come richiamato dall’articolo 9 della Costituzione. Individuare e attuare azioni di riduzione dell’impatto ecologico, anche grazie al progresso scientifico e tecnologico, nei comportamenti quotidiani dei singoli e delle comunità. Individuare nel proprio stile di vita modelli sostenibili di consumo, con un focus specifico su acqua ed energia.
Conoscere la situazione economica e sociale in Italia, nell’Unione europea e più in generale nei Paesi extraeuropei, anche attraverso l’analisi di dati e in una prospettiva storica. Analizzare le diverse politiche economiche e sociali dei vari Stati europei.  
Analizzare, mediante opportuni strumenti critici desunti dalle discipline di studio, la sostenibilità del proprio ambiente di vita per soddisfare i propri bisogni (ad es. cibo, abbigliamento, consumi, energia, trasporto, acqua, sicurezza, smaltimento rifiuti, integrazione degli spazi verdi, riduzione del rischio catastrofi, accessibilità…). Identificare misure e strategie per modificare il proprio stile di vita per un minor impatto ambientale. Comprendere i principi dell’economia circolare e il significato di “impatto ecologico” per la valutazione del consumo umano delle risorse naturali rispetto alla capacità del territorio.
Ideare e realizzare progetti e azioni di tutela, salvaguardia e promozione del patrimonio ambientale, artistico, culturale, materiale e immateriale e delle specificità turistiche e agroalimentari dei vari territori. 

 

Competenza n. 6 

Acquisire la consapevolezza delle situazioni di rischio del proprio territorio, delle potenzialità e dei limiti dello sviluppo e degli effetti delle attività umane sull’ambiente. Adottare comportamenti responsabili verso l’ambiente. 

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
Analizzare le varie situazioni di rischio nel proprio territorio ( rischio sismico, idrogeologico, ecc.) attraverso l’osservazione e l’analisi di dati forniti da soggetti istituzionali. Adottare comportamenti corretti e solidali in situazioni di emergenza in collaborazione con la Protezione civile e con altri soggetti istituzionali del territorio. 
Conoscere le diverse risorse energetiche, rinnovabili e non rinnovabili e i relativi impatti ambientali, sanitari, di sicurezza, anche energetica. Analizzare il proprio utilizzo energetico e individuare e applicare misure e strategie per aumentare l’efficienza e la sufficienza energetiche nella propria sfera personale. 
Analizzare le problematiche ambientali e climatiche e le diverse politiche dei vari Stati europei. Adottare scelte e comportamenti che riducano il consumo di materiali e che ne favoriscano il riciclo per una efficace gestione delle risorse. Promuovere azioni volte alla prevenzione dei disastri ambientali causati dall’uomo e del dissesto idrogeologico.

 

Competenza n. 7 

Maturare scelte e condotte di tutela dei beni materiali e immateriali.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
Analizzare le normative sulla tutela dei beni paesaggistici, artistici e culturali italiani, europei e mondiali, per garantirne la protezione e la conservazione anche per fini di pubblica fruizione. Individuare progetti e azioni di salvaguardia e promozione del patrimonio ambientale, artistico e culturale del proprio territorio, anche attraverso tecnologie digitali e realtà virtuali. Mettere in atto comportamenti a livello diretto (partecipazione pubblica, volontariato, ricerca) o indiretto (sostegno alle azioni di salvaguardia, diffusione dei temi in discussione, ecc.) a tutela dei beni pubblici.

 

Competenza n. 8 

Maturare scelte e condotte di tutela del risparmio e assicurativa nonché di pianificazione di percorsi previdenziali e di utilizzo responsabile delle risorse finanziarie. Riconoscere il valore dell’impresa e dell’iniziativa economica privata.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
Analizzare forme, funzioni (unità di conto, valore di scambio, fondo di valore) e modalità d’impiego (pagamenti, prestiti, investimenti…) delle diverse monete reali e virtuali, nazionali e locali, esaminandone potenzialità e rischi. Analizzare le variazioni del valore del denaro nel tempo (inflazione e tasso di interesse) e le variazioni del prezzo di un bene nel tempo e nello spazio in base ai fattori di domanda e offerta. Analizzare il ruolo di banche, assicurazioni e intermediari finanziari e le possibilità di finanziamento e investimento per valutarne opportunità e rischi. Riconoscere il valore dell’impresa individuale e incoraggiare l’iniziativa economica privata.
  Conoscere le forme di accantonamento, investimento, risparmio e le funzioni degli istituti di credito e degli operatori finanziari. Amministrare le proprie risorse economiche nel rispetto di leggi e regole, tenendo conto delle opportunità e dei rischi delle diverse forme di investimento, anche al fine di valorizzare e tutelare il patrimonio privato. Individuare responsabilmente i propri bisogni e aspirazioni, in base alle proprie disponibilità economiche, stabilire priorità e pianificare le spese, attuando strategie e strumenti di tutela e valorizzazione del proprio patrimonio.

 

Competenza n. 9

Maturare scelte e condotte di contrasto alla illegalità. 

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
Analizzare la diffusione a livello territoriale delle varie forme di criminalità, in particolare di quelle contro la persona e i beni pubblici e privati. Analizzare, altresì, la diffusione della criminalità organizzata, i fattori storici e di contesto che possono avere favorito la nascita delle mafie e la loro successiva diffusione nonché riflettere sulle misure di contrasto alle varie mafie. Analizzare infine gli effetti della criminalità sullo sviluppo socioeconomico e sulla libertà e sicurezza delle persone. Sviluppare il senso del rispetto delle persone, delle libertà individuali, della proprietà privata, dei beni pubblici in quanto beni di tutti i cittadini. Sviluppare il senso rispetto dei beni scolastici.

 

Nucleo concettuale: CITTADINANZA DIGITALE 

 

Competenza n. 10 

Sviluppare la capacità di accedere alle informazioni, alle fonti, ai contenuti digitali, in modo critico, responsabile e consapevole. 

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
Analizzare, confrontare e valutare criticamente la credibilità e l’affidabilità delle fonti. Analizzare, interpretare e valutare in maniera critica dati, informazioni e contenuti digitali. Distinguere i fatti dalle opinioni. 
Sviluppare contenuti digitali all’interno della rete globale in modo critico e responsabile, applicando le diverse regole su copyright e licenze. Ministero dell’istruzione e del merito. 
Condividere dati, informazioni e contenuti digitali attraverso tecnologie digitali appropriate, applicando le prassi adeguate alla citazione delle fonti e attribuzione di titolarità. Utilizzare consapevolmente e lealmente i dispositivi tecnologici, dichiarando ciò che è prodotto dal programma e ciò che è realizzato dall’essere umano. 
Acquisire, valutare criticamente e organizzare informazioni ricavate dalla lettura di “Open Data”. 
Conoscere i principali documenti italiani ed europei per la regolamentazione dell’intelligenza artificiale 

 

Competenza n. 11 

Individuare forme di comunicazione digitale adeguate, adottando e rispettando le regole comportamentali proprie di ciascun contesto comunicativo.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
Conoscere e applicare criticamente le norme comportamentali e le regole di corretto utilizzo degli strumenti e l’interazione con gli ambienti digitali, comprendendone le potenzialità per una comunicazione costruttiva ed efficace. . 
Utilizzare servizi digitali adeguati ai diversi contesti, collaborando in rete e partecipando attivamente e responsabilmente alla vita della comunità.  
Tenere conto delle diversità culturali e generazionali che caratterizzano le persone che accedono agli ambienti virtuali, adeguando di conseguenza le strategie di comunicazione.

 

COMPETENZA N. 12 

Gestire  l’identità digitale e i dati della rete, salvaguardando la propria e altrui sicurezza negli ambienti digitali, evitando minacce per la salute e il benessere fisico e psicologico di sé e degli altri.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
Analizzare le problematiche connesse alla gestione delle identità digitali, ai diritti del cittadino digitale e alle politiche sulla tutela della riservatezza e sulla protezione dei dati personali riferite ai servizi digitali. Favorire il passaggio da consumatori passivi a consumatori critici e protagonisti responsabili.  
Conoscere e applicare le misure di sicurezza, protezione, tutela della riservatezza. Proteggere i dispositivi e i contenuti e comprendere i rischi e le minacce presenti negli ambienti digitali. 
Proteggere sé e gli altri da eventuali danni e minacce all’identità, ai dati e alla reputazione in ambienti digitali, adottando comportamenti e misure di sicurezza adeguate.
Utilizzare e condividere informazioni personali proteggendo se stessi e gli altri dai danni.
Conoscere l’importanza del “Regolamento sulla privacy” (Privacy Policy) che i servizi digitali predispongono per informare gli utenti sull’utilizzo dei dati personali raccolti. 
Adottare soluzioni e strategie per proteggere sé stessi e gli altri da rischi per la salute e minacce al benessere psico-fisico quando si utilizzano le tecnologie digitali, anche legati a bullismo e cyberbullismo, utilizzando responsabilmente le tecnologie per il benessere e l’inclusione sociale.
Individuare e spiegare gli impatti ambientali delle tecnologie digitali e del loro utilizzo.
Assumersi la responsabilità dei contenuti che si pubblicano nei social media, rispetto alla attendibilità delle informazioni, alla sicurezza dei dati e alla tutela dell’integrità, della riservatezza e del benessere delle persone.

GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER L’INSEGNAMENTO TRASVERSALE

DELL’EDUCAZIONE CIVICA 

NUCLEI TEMATICI INDICATORE DESCRIZIONE PER LIVELLI VALUTAZIONE
COSTITUZIONE: 

Diritto (nazionale e internazionale), legalità e solidarietà. Rispetto delle regole, rispetto di sé e degli altri 

SVILUPPO ECONOMICO E SOSTENIBILITA’:

 Educazione ambientale, conoscenza e tutela del patrimonio e del territorio. Educazione alla salute. Rispetto e valorizzazione dei beni pubblici 

CITTADINANZA DIGITALE:

 I mezzi e le forme di comunicazione digitale. Uso responsabile degli strumenti 

   CONOSCENZA Lo studente conosce il significato degli argomenti trattati. Sa comprendere e discutere della loro importanza e apprezzarne il valore riuscendo ad individuarli nell’ambito delle azioni di vita quotidiana Avanzato 9-10 
Lo studente conosce il significato dei più importanti argomenti trattati. Se sollecitato ne parla anche con riferimento a situazioni di vita quotidiana.  Intermedio 7-8 
Lo studente conosce le definizioni letterali dei più importanti argomenti trattati anche se non è in grado di apprezzarne pienamente l’importanza di riconoscerli nell’ambito del proprio vissuto quotidiano  Base 6
Lo studente conosce i temi proposti in modo episodico, frammentario e non consolidato. Le nozioni e il loro riscontro nella vita quotidiana, sono recuperabili con difficoltà, con l’aiuto e il costante stimolo dei docenti Iniziale 5-4
IMPEGNO E RESPONSABILITÀ Chiamato a svolgere un compito, lo studente dimostra interesse a risolvere i problemi del gruppo in cui opera, è in grado di riflettere e prendere decisioni per risolvere i conflitti, prova a cercare soluzioni idonee per raggiungere l’obiettivo che gli è stato assegnato Avanzato 9-10 
Chiamato a svolgere un compito, lo studente dimostra interesse a risolvere i problemi del gruppo in cui opera ma non è in grado di adottare decisioni efficaci per risolvere i confitti e trovare soluzioni. Intermedio 7-8 
Lo studente impegnato nello svolgere un compito lavora nel gruppo ma il più delle volte non partecipa costruttivamente al dialogo all’interno dello stesso, adeguandosi semplicemente alle soluzioni discusse o proposte dagli altri.  Base 6
Lo studente chiamato a svolgere un compito, partecipa solo svogliatamente e in modo passivo.  Iniziale 5-4
PENSIERO CRITICO Posto di fronte ad una situazione nuova, l’allievo è in grado di comprendere pienamente le ragioni e le opinioni diverse dalla sua, riuscendo ad adeguare il suo punto di vista senza perdere la coerenza con il pensiero originale.  Avanzato 9-10 
In situazioni nuove l’allievo capisce le ragioni degli altri ma è poco disponibile ad adeguare il proprio pensiero a considerazioni e ragionamenti diversi dai propri  Intermedio 7-8 
L’allievo tende ad ignorare il punto di vista degli altri e posto in situazioni nuove riesce con difficoltà ad adeguare i propri ragionamenti e a valutare i fatti in modo oggettivo  Base 6
L’allievo non riesce ad esprimere un proprio pensiero critico di fronte ad una situazione nuova, limitandosi al silenzio o alla ripetizione di quanto già sentito, senza dare alcun valore aggiunto al confronto.  Iniziale 5-4
PARTECIPAZIONE L’allievo sa condividere con il gruppo di appartenenza azioni orientate all’interesse comune, e appare molto attivo nel coinvolgere altri soggetti Avanzato 9-10 
L’allievo condivide con il gruppo di appartenenza azioni orientate all’interesse comune e si lascia coinvolgere positivamente dagli altri  Intermedio 7-8 
L’allievo condivide il lavoro con il gruppo di appartenenza, ma collabora solo se spronato da chi è più motivato   Base 6
L’allievo partecipa ai lavori di gruppo con svogliatezza e solo perché costretto, non mostrando alcun interesse nella realizzazione di un progetto comune Iniziale 5-4
ATTEGGIAMENTO Lo studente adotta sempre comportamenti e atteggiamenti coerenti con l’educazione civica e mostra di avere completa consapevolezza, che rivela nelle riflessioni personali, nelle argomentazioni e nelle discussioni  Avanzato 9-10 
Lo studente adotta regolarmente comportamenti e atteggiamenti coerenti con l’educazione civica. Mostra consapevolezza anche attraverso riflessioni personali Intermedio 7-8 Intermedio 7-8 
Lo studente generalmente adotta comportamenti e atteggiamenti coerenti con l’educazione civica, anche se, in alcuni casi, ha bisogno di essere corretto dai docenti Base 6
Lo studente adotta spesso comportamenti e atteggiamenti non coerenti con l’Educazione Civica e mostra di non aver maturato un sufficiente senso civico  Iniziale 5-4